Massimo Gezzi a Trevigliopoesia

gezzi

Massimo Gezzi presenta a Trevigliopoesia la sua ultima raccolta di poesie, Il numero dei vivi (Donzelli, 2015).

Un incontro con lettori e curiosi, condotto da Gianluca D’Andrea.

Nel corso della serata sarà possibile dialogare con l’autore, acquistare il libro e scoprire la struttura – da poco inaugurata – del Teatro Nuovo Treviglio.

http://trevigliopoesia.com/massimo-gezzi/


gezzi-maurizi2-copia
Massimo Gezzi (Foto di Daniele Maurizi)

CHI E’ MASSIMO GEZZI
Massimo Gezzi (1976) ha pubblicato i libri di poesia Il mare a destra (Edizioni Atelier, 2004), L’attimo dopo (Luca Sossella, 2009, Premi Metauro e Marazza Giovani) e Il numero dei vivi (Donzelli Editore, 2015) più la plaquette trilingue In altre forme/En d’autres formes/In andere Formen, con traduzioni in francese di Mathilde Vischer e in tedesco di Jacqueline Aerne (Transeuropa, 2011). Ha curato l’edizione commentata del Diario del ’71 e del ’72 di Eugenio Montale (Mondadori, 2010) e l’Oscar Poesie 1975-2012 di Franco Buffoni (Mondadori, 2012). In Tra le pagine e il mondo (Italic Pequod, 2015) ha raccolto dieci anni di interviste ai poeti e recensioni a libri di poesia. Vive a Lugano, dove insegna italiano presso il Liceo 1.

IL NUMERO DEI VIVI
A sei anni di distanza da “L’attimo dopo” (Premio Metauro), Massimo Gezzi approda, con “Il numero dei vivi”, a una nuova tappa del suo percorso poetico.
Il titolo confessa una necessità: quella di ricominciare a contare, a numerare i soggetti e le cose che nel libro precedente, incentrato sul tema del tempo, risultavano tanto precari e momentanei da dimostrarsi tragicamente inafferrabili. “Il numero dei vivi” suggerisce invece una diversa postura etica e una necessità nuova: quella che nasce dall’essere parte, in modo mai pacificato e rassicurante, di una collettività locale (una casa, una classe, una città) ma anche planetaria, che vive in un presente incerto e violento e che cerca, talvolta senza speranza, di resistergli o di opporglisi. Un libro sui vivi e sulla loro esistenza profondamente imperfetta, ma piena di dignità.

Una lettura del libro qui.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...