Tommaso Di Dio: geologia delle fratture e degli strati in deposizione – Cantiere italiano 05

Conoscenza del vento

Tommaso Di Dio è senza dubbio uno dei poeti emergenti più apprezzati degli ultimi anni. Apprezzato innanzitutto e in modo largo dalla stessa comunità letteraria, il che ha già del prodigioso. L’ho conosciuto in occasione di una delle prime presentazioni dell’antologia La generazione entrante, a Bologna se non ricordo male. E ne ho avuto l’impressione di una persona preparata, con un bagaglio letterario di tutto rispetto, che però non gli preclude un feeling naturale con i suoi interlocutori. La sua disponibilità è dimostrata anche da questo post: Tommaso Di Dio ha voluto offrirmi (e lo ringrazio sentitamente) un suo inedito, e ha voluto discuterne con me sulle pagine elettroniche di questo blog.

La terra è una crosta sottile
asfalto tubi ghiaia, poi
strati già fossili, laterizi, fondamenta e più giù
la muta rena. E questa lingua falsa
sembra tenerci, trattenerci
sul piano sicuro delle cose; dare fiato
aria sopra…

View original post 1.251 altre parole

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...