Il fuoco (ritorno in Sicilia)

 

Camminiamo tra muri con addosso

le vicende di storie impossedute,

i ricordi si accendono in istanti

che dileguano dopo alcuni passi.

Sento i silenzi di questi terreni,

i campi bruciano in luce e miraggi,

nessun’ombra proietta da persone,

ombre stesse, fantoccini, memorie

di spari e micce d’attentati. Facce

brune in quelle ombre incolte a ciondolare

tra filari non identificati.

Un passo avanti ancora nel frascame

e si accendono ricordi e passioni,

sogni, sale, in consistenza del fuoco.

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