
La giustizia
“La giustizia consiste quindi nel rimettere a ciascun esistente ciò che gli spetta in virtù della sua creazione unica, singolare, nella sua coesistenza con tutte le altre creazioni”.
“Le tensioni razziali in America rappresentavano un chiaro bersaglio per i ciberguerrieri russi. La Russia gestiva un sito che faceva leva sulle emozioni di amici e familiari dei poliziotti uccisi in servizio; un sito che sfruttava le emozioni di amici e familiari di afro-americani uccisi dalla polizia; un sito che mostrava immagini di neri intenti a brandire armi; un sito che incoraggiava i neri a prepararsi ad affrontare gli attacchi dei bianchi; un sito dove finti attivisti neri usavano uno slogan dei suprematisti bianchi; e un sito dove finti rapper neri indicavano i Clinton come dei serial killer. I russi si unirono anche alle proteste dei nativi americani contro un oleodotto che attraversava un loro luogo di sepoltura; anche se i messaggi apparsi in quella campagna erano talvolta chiaramente estranei alla cultura dei nativi”.
“A ogni istante del rigore dei morti
per ogni istante del vigore dei morti”.
Il legame con la morte è il profilo del morente, la foto di un angelo con i capelli radi. Il suo aspetto cupo richiama atteggiamenti mistici ed è completamente irreligioso. Una cosa inutile di migliaia di anni fa. La misura è bruciata, rimangono la voragine e la solitudine di chi sta dentro il profilo.
“Nelle ore in cui l’Europa decide un percorso di riarmo e la Francia parla di “minaccia esistenziale” da parte di Mosca, Putin paragona Macron a Napoleone: «dimentica come è andata a finire»”.
“Il presidente americano Trump, intanto, ha lanciato un ultimatum ad Hamas: «Liberi gli ostaggi o sarà l’inferno». Pechino è intervenuta sulla proposta del presidente americano di prendere il controllo della Striscia: «Gaza è dei palestinesi, cambiare il suo status con la forza non porterà la pace ma solo nuovo caos», ha detto il ministro degli Esteri cinese Wang Yi”.
“Giustizia va così resa all’assolutezza singolare del proprio e all’improprietà assoluta della comunità degli esistenti. Va resa all’una come va resa all’altra: questo è il gioco (o il senso) del mondo”.

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