Nothing that is not there and the nothing that is

2025 – Neofascismi – Testimonianza per collage II:

Testimonianza per collage II.

È trascorso quasi un secolo dall’inizio del nazismo e siamo ancora nella merda fino alle ginocchia. Cosa devo fare per svegliarti: “Tutto il mondo è stato umanamente colpito dagli eventi del 7 ottobre. Ma quando gli occidentali hanno visto le immagini dei corpi straziati dei bambini di Gaza, delle case distrutte, dei padri di famiglia che morivano in strada, degli uomini che uscivano dalle loro case sventolando bandiera bianca e venivano fucilati, non c’è stata alcuna compassione umana, almeno tra i leader, e in buona parte della popolazione occidentale”. 

“Il punto fondamentale non consiste nel fatto che tali rivendicazioni siano avanzate in nome di una legittimità o di una leggenda. Una leggenda può generare una condizione di legittimità tanto quanto quest’ultima può ben essere leggendaria: chi può dire in che cosa consiste “fondamentalmente” lo jus condendi di un “popolo”? Ma la cosa veramente determinante è sapere in che cosa consiste l’opera di identificazione, e se quest’ultima deve di nuovo oggi impegnarsi nella confezione di un mito – o se al contrario la funzione mitica, con i suoi effetti nazionali, popolari, etici ed estetici, non è proprio ciò contro cui è necessario reinventare la politica”.

“Nessuno vuole escludere l’Ucraina dai negoziati. L’isteria di Kiev è inappropriata”, ha commentato Putin. “Il futuro non è con Putin, ma con la pace. E tutti nel mondo possono scegliere se stare con Putin o con la pace”, dice il leader ucraino. Segnali di disgelo tra Usa e Russia.

“Nell’agosto del 1999, Putin era sconosciuto al grande pubblico e, come tale, non sarebbe stato un candidato plausibile per una carica nazionale elettiva. Il suo indice di popolarità era al 2%. Era quindi il momento di creare una crisi di cui potesse presentarsi come il risolutore. “Stando ai conteggi svolti da osservatori indipendenti, il 4 dicembre 2011 Russia Unita ottenne circa il 26% dei consensi; tuttavia, al partito venne assegnato un numero di voti sufficiente ad avere la maggioranza in parlamento. “Il 5 dicembre partirono le proteste. Il 10 dicembre, circa cinquantamila persone si raccolsero a Mosca; il 24 dicembre, il loro numero era salito a ottantamila. Nel corso del mese, i russi si radunarono in novantanove città, partecipando alla più grande protesta di massa nella storia della Federazione Russa; lo slogan più urlato era «Per elezioni libere!». “Un confidente di Putin, Vladimir Yakunin, sviluppò l’immagine della pecora in una teoria della geopolitica. Stando alla sua visione, pubblicata in un lungo articolo nel novembre del 2012, la Russia doveva eternamente confrontarsi con una cospirazione di nemici che aveva controllato il corso della sua storia fin dall’alba dei tempi. Questo gruppo globale aveva propagandato l’omosessualità nel mondo al fine di ridurre il tasso delle nascite in Russia e preservare quindi il potere dell’Occidente. La diffusione dei diritti dei gay era una politica studiata con l’apposito fine di trasformare i russi in un «gregge» che i padroni globali del capitalismo avrebbero poi potuto facilmente manipolare.”

L’ideologia del soggetto […]: ecco il fascismo, la definizione è valida […] per il presente.

“La politica dell’eternità distrugge la storia.”

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