
“Forse negli anni Duemiladieci è accaduto più di quanto immaginiamo. Forse la furiosa sequenza di momenti tra lo schianto di Smolensk e la presidenza Trump è stata un’era di trasformazione che non abbiamo vissuto come tale. Forse scivoliamo da una percezione del tempo all’altra perché non capiamo come la storia faccia noi e come noi facciamo la storia.”
“L’inevitabilità e l’eternità traducono i fatti in racconti.”
Avrei voluto narrarvi
la storia di un usignolo morto
avrei voluto narrarvi
una storia….
ma mi hanno tagliato le labbra!
“Gli anni Duemiladieci si sono contraddistinti soprattutto per la creazione intenzionale di una fiction politica, di storie ingombranti capaci di monopolizzare l’attenzione e di colonizzare lo spazio necessario per la riflessione. Tuttavia, qualunque impressione la propaganda faccia in un dato momento, non è il verdetto definitivo della storia. C’è differenza tra la memoria, ossia le impressioni che riceviamo, e la storia, ossia i legami che – se vogliamo – cerchiamo di instaurare.”
Oggi, il mio corpo era un massacro trasmesso in TV.
Oggi, il mio corpo era un massacro che doveva stare dentro frasi ad effetto e un numero limitato di parole.
Oggi, il mio corpo era un massacro trasmesso in TV che doveva stare dentro frasi ad effetto e un numero limitato di parole pieno di statistiche per replicare con risposte ponderate.
E così ho perfezionato il mio inglese e imparato le risoluzioni ONU.
Eppure, mi ha chiesto: “Signora Ziadah, non crede che tutto si risolverebbe se solo smetteste di insegnare tanto odio ai vostri figli?”.
Pausa.
Cerco dentro di me la forza per essere paziente, ma la pazienza non è esattamente quello che ho sulla punta della lingua mentre le bombe cadono su Gaza.
La pazienza mi ha appena abbandonato.
Pausa.
Sorriso.
Noi insegniamo la vita, signore.
Rafeef ricordati di sorridere…
Pausa.
Noi insegniamo la vita, signore.
“La storia come disciplina nacque come scontro con la propaganda bellica. Nel primissimo libro di storia, La guerra del Peloponneso, Tucidide ha l’accortezza di fare una distinzione tra i resoconti che i leader fanno delle proprie azioni e i veri motivi dietro le loro decisioni. Nella nostra epoca, man mano che le disuguaglianze crescenti alimentano la fiction politica, il giornalismo investigativo diventa ancora più prezioso. Il suo rinascimento cominciò durante l’invasione russa dell’Ucraina, quando reporter coraggiosi inviarono articoli da zone pericolose. In Russia e in Ucraina, le iniziative giornalistiche si raccolsero intorno ai problemi della cleptocrazia e della corruzione, e poi i giornalisti esperti di questi argomenti scrissero della guerra.”
Piers Morgan continua a chiedere:
“Qual è una risposta proporzionata?”
Digli che dipende. Se fosse una casa
di salici e noci, sarebbe al sicuro dai proiettili, un ricordo.
Se fosse una parola
sarebbe un verso epico, non ci sono
parole per un bambino che non sopravvive alla famiglia,
solo un acronimo, un’anomalia.
Digli che, se fosse un bambino, non dovrebbe
tormentare i suoi sogni, il bambino
non sarebbe mai dovuto nascere da una madre, ma
dalla terra. Quel bambino è un seme, ricordaglielo,
il seme si trova sottoterra, è qualcosa di ostinato,
più profondo di un tunnel.

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